Tenuta

Una masseria del XVII secolo avvolta dalla splendida luce del Salento e dalla delicata brezza di due mari.

Masseria Altemura si trova nell’Agro del territorio di Torre Santa Susanna e di Oria, nel Salento. La tenuta gode di una posizione geografica molto particolare, a metà strada tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico. La particolare collocazione permette alle coltivazioni di beneficiare sia delle correnti ventose in arrivo dal primo mare sia della salinità tipica del secondo. Il territorio si caratterizza anche per una luminosità inconsueta, ricco com’è di pietra bianca affiorante in superficie che fa da specchio ai raggi del sole e contribuisce alla maturazione delle uve.

PROGETTO ARCHITETTONICO

La tenuta ospita in un unico perimetro un’antica Masseria del XVII secolo, restaurata nel rispetto dell’ambiente e dell’architettura originaria, e una cantina contemporanea, studiata secondo i principi più attuali della bioarchitettura.

L’intervento architettonico sugli antichi edifici ha rispettato l’impianto originario. Nulla è stato lasciato al caso, a partire dall’utilizzo della materia prima: le chianche, il carparo, il tufo e la pietra bianca, sono stati impiegati per la realizzazione dei nuovi manufatti. Particolare cura è stata riservata al recupero dei due edifici storicamente significativi per il territorio: la massiccia torre, che sarà trasformata in una residenza di pregio per gli ospiti della tenuta, e una cappella privata con affreschi risalenti al XVI secolo.

INNOVAZIONE E TRADIZIONE

La famiglia Zonin acquisisce la proprietà nel 2000 come parte del progetto strategico dell’azienda di valorizzare i vini italiani. Questa scelta darà una spinta importante alla rinascita della vitivinicoltura pugliese.

Comincia quindi un lungo lavoro progettuale prima e di intervento poi, con riferimento ai terreni e alle strutture, oggi cuore del centro aziendale.

ETTARI TOTALI

270

Dopo l’acquisizione tutti i terreni sono stati oggetto di interventi ecosostenibili con la messa a dimora di varietà autoctone in grado di estrarre la qualità più alta dalle due tipologie di suolo presenti, una a scheletro prevalente e l’altro a tessitura franco-argillosa.

ETTARI VITATI

130

Sui terreni dove un tempo crescevano antichi vigneti ad alberello curati e assistiti da una sapiente tradizione contadina, sono stati messi a dimora i nuovi filari delle migliori varietà autoctone realizzati a partire dall’anno 2000, secondo una filosofia pienamente ecosostenibile.

ETTARI A OLIVETO

40

Affiancano le viti in perfetta geometria 40 ettari di ulivi secolari che, affondano le radici nella terra rossa mischiata a blocchi candidi di origine calcarea e che continuano ancora oggi a fruttificare e a piegare le loro chiome argentee seguendo il vento.

UNO DEI TERROIR PIÙ VOCATI IN ITALIA

La Tenuta si trova all’interno del territorio di produzione della DOC Primitivo di Manduria, un terroir tra i più vocati in Italia alla vitivinicoltura di qualità.

Il Primitivo, vitigno di origini antichissime, è considerato ormai unanimemente un simbolo della regione e da anni riscuote significativi successi in Italia e a livello internazionale per tipicità e longevità. È il vitigno più importante della Tenuta ed è coltivato nelle sue forme più pure, per dare origine a vini connotati da una eccellente combinazione di complessità e finezza.

LE NOSTRE ECCELLENZE

Oltre al Primitivo nei vigneti di Masseria Altemura trovano spazio anche altre varietà autoctone come il Fiano, antico vitigno il cui successo viene fatto risalire ai tempi di Federico II di Svevia, il Negroamaro e l’Aglianico.

IL PROCESSO PRODUTTIVO

Il processo produttivo sviluppato nella Tenuta adotta tecniche di vinificazione moderne, ma allo stesso tempo mantiene un alto tasso di rispetto per la tradizione.

Un processo che prevede, quale elemento identitario di Masseria Altemura, l’impiego di sole e tecniche naturali: le correzioni di cantina sono state eliminate e la sensibilità degli enologi è l’unica guida per raggiungere lo stile dei vini desiderato.

ANTONIO CAVALLO
Direttore della Tenuta

Il mio sogno è far sì che la tenuta Masseria Altemura esprima al massimo le potenzialità dell’enologia pugliese, con una filosofia di produzione basata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sul controllo dell’intera filiera della qualità del vino: dagli splendidi vigneti fino alla bottiglia. I vini devono esprimere forza ed eleganza esattamente come una sorta di imprinting del territorio del Salento.

Il Direttore Antonio Cavallo è nato a Grottaglie (in provincia di Taranto) il 19 gennaio 1972, a pochi chilometri di distanza dalla tenuta. Dopo essersi laureato in Scienze Agrarie a Bologna con una tesi in viticoltura, ha iniziato a lavorare in due diverse aziende vitivinicole, svolgendo le mansioni di agronomo e di enologo fino alla fine del 2004.

A novembre 2004 entra a far parte dello staff tecnico del Gruppo ZONIN1821 e dirige Masseria Altemura, occupandosi sia della parte viticola che di quella enologica.